
La Scuola dell’Infanzia
La nostra Scuola dell’Infanzia vuole essere un punto di riferimento non solo per il bambino, che ogni giorno vive la sua curiosità e la sua gioia, ma anche per i genitori che sono chiamati alla collaborazione propria del processo educativo.
La Scuola dell’infanzia ha un ruolo importante nella vita del bambino in quanto contribuisce allo sviluppo della sua autonomia, della sua identità e delle sue competenze.
Le nostre educatrici perciò, coordinate dalla Direttrice, accolgono e valorizzano le curiosità dei bambini, creano occasioni e stimoli sempre nuovi per attivare le loro scoperte; li aiutano a porsi interrogativi ai quali dare risposta, a formulare ipotesi e a ricercare strategie.
Tutte le attività sono sempre poste con la metodologia del gioco: questo infatti permette ai bambini di conoscere e rielaborare il mondo circostante, assumendo un ruolo attivo.
Le programmazioni annuali sono la testimonianza del lavoro educativo-didattico che viene vissuto negli ampi e luminosi spazi dell’edificio scolastico.
Metodologia
La Scuola Materna C. Carcano è una scuola dell’infanzia paritaria riconosciuta, di ispirazione cristiana aderente a FISM (Federazione Italiana delle Scuole Materne).
La Scuola dell’Infanzia, come specificato già con gli Orientamenti del 1991 e ancor più oggi con le Indicazioni Nazionali dei Piani Educativi, indica l’esigenza di favorire nei bambini lo sviluppo di conoscenze e competenze nelle aree dell’identità, dell’autonomia e delle abilità, attraverso attività che, valorizzando il gioco, la ricerca, la sperimentazione e la strutturazione adeguata di spazi e tempi, si qualifichino per una visione di ‘intreccio di esperienze’.
La Scuola dell’infanzia rappresenta quindi il primo momento per avviare il bambino alla sperimentazione di complessi processi cognitivi, legati all’appropriazione di nuovi linguaggi espressivi e relazionali.
Queste finalità, sono inserite in una cornice educativa centrata sul MESSAGGIO EVANGELICO dell’AMORE, della FRATELLANZA, della PACE.
Tali finalità si raggiungono per mezzo di attività che si esplicano attraverso:
• La valorizzazione del gioco
• L’esplorazione e la ricerca
• La vita di relazione
Progetto didattico
“Il Piccolo Principe” è un romanzo scritto dall’autore francese Antoine De Saint-Exupery. Il libro inizia con il ricordo di sei anni prima, quando l’aviatore precipita nel Sahara, ed è costretto a ripararsi da solo l’aereo. Nel deserto, il pilota ha un incontro inaspettato: un ragazzo giovane con i capelli color del grano, il Piccolo Principe.
Dopo aver affollato la mente dell’aviatore con domande strane, racconta il suo viaggio prima di fare capolino sulla terra.
Il libro di questo bimbo speciale, spinto dal bisogno di conoscere, realizzarsi e cercare nuovi amici che ha lasciato il suo asteroide, arriva nel giardino della nostra scuola con l’aereo dell’aviatore. Un regalo speciale per i bambini perché il Piccolo Principe sarà il personaggio a cui i bambini si ispireranno, diventando a loro volta “un piccolo principe” impegnato in un viaggio di crescita e di esplorazione, grazie anche alle molteplici rielaborazioni possibili nella didattica quotidiana.

Insegnamento della Religione Cattolica

L’insegnamento della Religione Cattolica nella nostra Scuola dell’Infanzia è fondamentale, in quanto finalizzato all’accoglienza e alla valorizzazione di ogni bambino nella sua unicità, ma soprattutto alla sua formazione sul piano religioso e morale.
Il bambino viene così accompagnato a scoprire sé stesso e gli altri, ad uscire dall’egocentrismo, e viene stimolato all’incontro, all’apertura verso l’altro e la sua accettazione, alla fratellanza e all’amicizia.
Attraverso i campi di esperienza si favorirà un percorso educativo tramite il quale, ogni bambino, verrà aiutato ad orientarsi nella molteplicità e nella diversità degli stimoli e delle attività.
L’insegnamento della Religione Cattolica propone, all’interno dell’offerta formativa, un vasto orizzonte di valori provenienti dal ricco patrimonio del Cristianesimo, profondamente presente e importante per la cultura occidentale, declinando in Italia, soprattutto nella forma cattolica.
Il percorso che verrà proposto quest’anno si aprirà facendo incontrare ai bambini un amico speciale, l’angelo custode: un compagno che veglia su di noi in ogni momento della nostra vita e che impareremo a sentire ancora più vicino attraverso la preghiera e le canzoni a lui dedicate.
I laboratori

Inglese
I LOVE ENGLISH anni 3, 4, 5
Lo scopo del laboratorio è quello di avvicinare i bambini alla seconda lingua, abituandoli all’ascolto, alla ripetizione e alla formulazioni di brevi frasi che permettano loro di poter comunicare con i compagni e formulare delle semplici richieste.
Inoltre, attraverso i momenti di routine che i bambini vivranno durante il laboratorio, avranno modo di imparare i termini collegati al calendario (giorni, mesi), al tempo atmosferico e alle stagioni.

English Lunch
Il gruppo delle attività composto dai bambini di 5 anni sarà protagonista inoltre di un pranzo condotto interamente in lingua inglese all’interno dello spazio adibito “English Lunch”.
Attraverso questo momento verranno proposti ai bambini i vocaboli legati alla quotidianità del pasto, del cibo, delle posate, delle espressioni e delle richieste da fare a tavola.

Laboratorio di Creatività
COLORANDO anni 3, 4, 5
Questo progetto è pensato per permettere ai bambini di fare le prime esperienze con il mondo della fantasia e della creatività, per svolgere svariate attività di gruppo interagendo attivamente in modo giocoso e divertente. Le attività saranno introdotte dalla lettura di libri. La prima parte del progetto verrà dedicata alla scoperta dell’arte, e degli stili degli artisti, successivamente la scultura e l’architettura.
In seguito, attraverso l’utilizzo di vari materiali i bambini prepareranno delle opere d’arte, divertendosi e nello stesso tempo imparando. Con queste modalità ci si propone di offrire ai bambini la possibilità di essere autori, costruttori di messaggi, ricercando ed utilizzando tutti i mezzi a disposizione, in modo da capire la struttura e le regole del gruppo. Considerando il processo di apprendimento come scoperta e costruzione del sapere, verrà privilegiato il metodo della ricerca e dell’operatività attraverso la sperimentazione personale.

Psicomotricità
GIOCOLAB anni 3, 4
Il percorso inizierà con giochi e attività divertenti che richiederanno e coinvolgeranno il corpo in molteplici modi: tali proposte punteranno a consolidare il legame affettivo e di fiducia tra bambini e tra bambini e maestre e verranno utilizzate per indagare le conoscenze e le abilità possedute dai bambini all’inizio del laboratorio.
Una parte del laboratorio di psicomotricità sarà dedicata alla scoperta e al consolidamento delle conoscenze riguardanti lo schema corporeo e i concetti topologici, attraverso l’utilizzo di albi illustrati.

Computer
CLICCANDO anni 5
La prima parte del laboratorio Cliccando è dedicata alla conoscenza attiva del computer, e all’utilizzo di semplici giochi per allenare la coordinazione oculo manuale. Una volta presa confidenza con lo strumento, verrà inserito l’utilizzo del mouse/tastiera e inizieremo ad utilizzare non solo giochi di logica, ma anche a scoprire programmi di grafica (paint) e di scrittura (word), con i quali creare elaborati personali sperimentando e divertendoci.
Durante il laboratorio verrà chiesto ai bambini di mettersi in gioco e scoprire le varie funzioni in modo attivo. L’ultima parte del laboratorio sarà dedicata ad elaborati di gruppo creati attraverso la collaborazione e il confronto dei bambini, con l’ausilio di app specifiche e l’utilizzo della LIM.

Prescrittura
LETTERANDO anni 5
Il laboratorio annuale si presenta diviso di due parti: la prima, chiamata “palestra delle piccole dita”, vuole stimolare e allenare nel vero senso della parola i movimenti fini e finissimi che sono coinvolti nella motricità del braccio, della mano, del polso e delle dita; le esperienze fino motorie di infilare, cucire, tagliare, temperare e la coltivazione della concentrazione risulteranno fondamentali per la seconda parte dell’anno.
“Letterando”, infatti, vedrà coinvolti i bambini in esercizi-gioco di prescrittura al tavolo. Durante questa parte ciascuno creerà il proprio quaderno di pregrafismo che metterà in luce la crescita e lo sviluppo del proprio tratto grafico.

Coding
CODING anni 5
Per stimolare i bambini all’utilizzo del pensiero critico ed aiutarli a sviluppare un pensiero computazionale, ovvero l’insieme di tutti quei processi che si attivano per risolvere e superare delle sfide in modo creativo, i bambini si cimenteranno nel coding.
I bambini impareranno a muoversi sulla griglia usando i comandi e le frecce dx/sx-avanti/indietro e in un secondo momento si metteranno alla prova per trovare da soli il percorso adatto partendo da un punto prestabilito e arrivando alla meta stando attenti alla consegna (percorso più corto/lungo, passando/evitando un determinato quadrato del reticolato), dicendo al termine il percorso effettuato.
Per finire dovranno diventare i programmatori e pensare al percorso da fare, scriverlo utilizzando frecce+numeri ed eseguirlo/farlo eseguire dal compagno, da un oggetto che animano, da cubetto (robot di coding che si può programmare con un joystick o con l’app sul tablet, sempre utilizzando le frecce direzionali che i bambini hanno imparato a usare).

Astronomico
A SPASSO PER LO SPAZIO anni 5
Come piccoli astronauti i bambini si metteranno in gioco per comprendere dove si trovano all’interno del nostro grande Universo.
Partendo dall’esplorazione di Treviglio, i bambini avranno modo di scoprire poi il Pianeta Terra e l’atmosfera. Conosceranno, dunque, il sole, la sua funzione e le sue caratteristiche, le nebulose e i pianeti.
Essi verranno osservati e riprodotti in diversi modi, studiandone la forma, il colore, la temperatura e il suono che producono con il loro movimento. Infine, i bambini sperimenteranno il moto dei corpi celesti, la loro distanza reciproca e dal sole, e arriveranno a costruire un sistema planetario 3d, attraverso una riproduzione in scala dei pianeti.

Musica
MUSICOLANDO gruppo sezione
Ha l’obiettivo di dare la possibilità ai bambini di acquisire suoni, eseguire sequenze motorie e produrre musiche attraverso il corpo, la voce, gli strumenti musicali e i materiali naturali e di riciclo.
L’idea è quella di fare musica insieme, in un contesto di gruppo che sappia ascoltare e osservare, ricercare e scoprire, fino ad elaborare delle musiche che accompagneranno i silent book.
Eventi














